domenica 24 gennaio 2010

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ti amo.
chiunque tu sia, che hai spento qui la tua marlboro.
amo la cenere che ti è caduta dalle labbra.
amo anche le tue labbra, le amo.
non ti conosco, ma so della tua cenere.
ora spengo qui una chesterfield
cosi forse qualcuno ci amerà entrambi stasera.

domenica 17 gennaio 2010

bimbi sperduti.

c'era una,due e mille volte un bambino che prendeva una coperta e i gioielli di sua nonna e camminava fino alla spiaggia, una mattina che era inverno e che era freddo da gelarti gli occhi, e quel bambino non lo vedeva nessuno dal freddo che c'era quella mattina d' inverno che a tutti aveva gelato gli occhi.si sedeva dove le onde potevano entrargli nelle scarpe così avrebbe potuto portarsele a casa poi. la collana di perle della nonna era più vecchia del mare e lui con la coperta sulle spalle e la collana sui capelli giocava a fare il re del mare. puniva la sabbia perchè era troppa il cielo perchè era lontano dava un bacio a un pescatore e teneva in bocca vetri levigati blu come amuleti. poi le perle le nascondeva nell'oceano e fuggiva e perdeva onde dalle scarpe e dal cuore. ma nessuno lo vedeva. aveva a tutti gelato gli occhi, quell'inverno.

giovedì 14 gennaio 2010

nuvole.

Qualcosa di terribilmente dolce come starsene nudi coi calzini addosso.
piangere per il cielo e i suoi lividi.

niente di più.
forse un giradischi.
forse l'estate.
forse il mondo fuori.


lunedì 11 gennaio 2010

when I grow up I will come and see you in the City

quando me ne andrò da qui sentirò la mancanza del mio dentrifricio,
dubito lo venderanno nel supermercato di dove sarò andata a finire.
dovrò ricordarmi di non imparare la lingua questa volta

Ehi splendore ti amo ti odio un etto di burro

ti scopo che fai stasera si potrebbe surgelati

quelle mani non toccarmi sempre dritto mi ucciderai grazie
arrivederci

saranno solo blablablablabla
finalmente il resto di voialtri una vasca di pesci rossi.

domenica 10 gennaio 2010

intestini marini

ho spesso ottenuto quello che volevo

alle elementari avevamo sezionato un tonno
io sono stata molto fortunata
mi sono portata a casa le branchie.
alcuni hanno avuto solo le squame.

mercoledì 6 gennaio 2010

considerazioni.

la mia sensazione preferita è al momento la nausea vertigine.




credo con te fosse nausea vertigine.
mi chiedo perchè mi venisse da piangere, ogni volta.

Cose che

cose che mi entusiasmavano da bambina:
- le altalene
- le vetrine dei negozi di giocattoli
- i vermi
- i pulsanti rossi
- l'apparecchio fisso
- la neve
- tapparmi il naso con le mollette del bucato
- i capelli rossi
- sailor moon
- guardare qualcuno far saltare una frittata
- le poltrone
- gli animali pelosi
- il mio naso
- il nascondino


cose che mi entusiasmano oggi:
- le altalene.

domenica 3 gennaio 2010

Pagine strappate.

Ti amo lì contro il muro distrutto

contro la città e contro il sole e contro il vento

contro il resto che io amo e che è rimasto

come un guerriero intrappolato nei ricordi

Ti amo contro i tuoi occhi che si spengono

e soffrono dentro questa superficie vana

e sospettano vendette
e morti per desolazione o per fastidio

Ti amo al di là di angoli e di porte

di treni partiti senza portarci via

di amici che si sono sprofondati ascendendo

finestre periodiche e stelle


Ti amo contro la tua allegria e il tuo ritorno
contro il dolore che scheggia i tuoi esseri più amati

contro ciò che può essere e ciò che fosti

cerimonia notturna per località fantastiche

Ti amo contro la notte e contro l'estate

contro la luce e la tua somiglianza silenziosa

contro il mare in settembre e le labbra che ti esprimono

contro il fumo invincibile dei morti.

(homero adrijaas)


vorrei leggere questa poesia strappata oggi. ma suppongo sopravviverò anche senza.