mercoledì 8 maggio 2013

non mi risolvo proprio
di lasciare ad un tale
il vaticinio del cielo.

stasera del cuneo scaleno
che il vicolo ha per cappello
mi faccio tacita àugure.
Sul piatto maiolicato
pompelmo mattutino
passato a fil di lama.

il capo mozzo del sole
scavato al cucchiaio.
schizzi sui giacobini
entusiasti, digiuni.

multivitaminico astro:
sbucciati ha i raggi
in spicchi di non
rigorosa geometria.

lunedì 29 aprile 2013

Per gioco hai voluto
comperare un pacchetto di Club.
Slim gialle le hai comperate
anzichè azzurre
ma uguale lo stelo sottile
a quelle che in mazzi di venti
fumava Papà.

Come fan presto amore
ad appassir le viole.

sabato 13 aprile 2013

Nell'androne uno storno non dissimile
nello zelo al compagno Stacanov
assiduo cercava l'uscio che la portinaia
avesse distratta lasciato malchiuso.
zelante andiriveniva pel cortile
Pensò il Signorelli-amministratore
lo si dovesse invitare ad una di quelle
riunioni tardopomeridiane in casa Milozzi.


lunedì 8 aprile 2013

mercoledì delle ceneri.

Presentivamo da giorni il Deserto Polare
che stando ai tuoi calcoli geroglifici
avrebbe mosso da sud in Febbraio.

Seduto come lo stratega
meditavi una nuova Maginot
un sonno gendarme e ai dadi
perdute le armi lucenti

Il plotone del Deserto Polare
cinse d'assedio il balcone
annunciato da ottoni
in fanfara e corazza.

"Memento quia pulvis.."

la lunga digestione dell'anaconda
sapiente mio e tuo idolo
domestico, distoglieva noi
dalla liturgia in fieri e dal dogma
cattolicissimo

"..et in pulverem reverteris".

Mareggiava la battaglia di sotto
dei nostri cadeva un tenente.


lunedì 28 gennaio 2013

HD 124448

siamo una stella all'elio estrema.

mercoledì 24 ottobre 2012

Hai vomitato centrando la tazza e poi hai giocato all'aruspice.

giovedì 27 settembre 2012

streets that follow like a tedious argument..

Ci distinguevamo dagli altri clienti di quell' Oyster bar di pessima categoria per il fatto di non avere un barboncino accucciato sotto al tavolo ( alcuni nascondevano peró un minuscolo fox terrier ). Le tovagliette in plastica a forma di aragosta erano incluse.il servizio escluso.la mancia esclusa. L'afa terribile di Agosto..inclusa. Hai perso il lavoro alla videoteca.ho perso il bambino.
"prendo il crudo di mare"
"È terminato".

domenica 27 maggio 2012

odio le fragole mi ricordano le malattie

lunedì 7 maggio 2012

decostruzione.
che forse derrida aveva ragione. decostruzionismo della zuppa di fave e orzo saraceno.

martedì 1 maggio 2012



faccio qualche foto
.http://didoglieblu.tumblr.com/

domenica 29 aprile 2012

nella stanza le donne vanno e vengono, parlando di Michelangelo. ci sono alcuni correlativi oggettivi che sento più concreti della lampada design in salotto. mi piacerebbe arredarci casa, con un osso di seppia o con i pantaloni di flanella bianca. Al posto del letto un correlativo che mi faccia venire sonno, al posto della moka uno che odori di caffè tostato.credo di averne qualcuno mio, il rumore arancione della lattina di macedonia da 63 calorie. il cottonfioc imbevuto di miele. la carta del gelato la pelle del pollo.le tendine di plastica. non è granchè, non è Fornasetti. non sono mica Eliot. roba da case popolari, tappezzerie marroni e canovacci da cucina.
tanto se i corvi ti cavano gli occhi può darsi che diventi un poeta. come omero che cantava cieco rapsodie in blu. andiamo al parco e improvvisi gerswhin sulla cancellata di ferro. nelle tavole di rorschach ho visto la Tour Eiffel.

sabato 21 aprile 2012

ajutami. con la j di pirandello.

martedì 17 aprile 2012

le perle che tiene mia nonna chiuse a chiave in bocca sono tutto il denaro che ci resta. vendi un canino e compriamo della birra al pakistano giù all'angolo. vuoti. a. rendere.

domenica 15 aprile 2012

ho una lista di figure retoriche preferite e l'altra sera ascoltavo fuori sdraiata sul letto le auto abbaiare al semaforo. mi ricordo di quando andavamo nella casa del mare a milano marittima e io che volevo sempre essere l'ultima ad addormentarmi così mi mettevo ad ascoltare le auto abbaiare al semaforo finchè non era mattina allora andavamo al mare e chiudevo un po' gli occhi sulla sdraio. tu invece facevi i cruciermetici al bar, as always. undici lettere, paralisi infantile virale.

sabato 31 marzo 2012

quando vado all'ospedale mi sembra come nei malavoglia di essere stata spintonata in un paese sul mare che non ho mai visto prima. tutti sanno il mio nome e credono che ci sia nata in questo posto, mi chiedono di entrare nel commercio dei lupini. c'è una che porta addosso una maglia sintetica e mi chiede le sigarette senza chiedermi le sigarette. allunga le mani e vuol dire ' dammi le sigarette '. se non le hai devi fingere di non vederla e tirare dritto, me l'hanno spiegato poi e si stupivano che non lo sapessi. ciascuno usa le sue metafore non ci si può mica aspettare che siano le stesse. oltre la portineria se piaci a qualcuno diventi per lui più bello del budino di riso della mensa, mica del sole. mica di un fiore.

domenica 11 marzo 2012

continuo
a voler essere un vetro levigato.
non mi riesce.
forse tra qualche onda.
speravo di incontrarti per strada e che ti stupissi dei miei vestiti eleganti e che non avessi più i capelli blu. speravo di portarti a fare un giro in macchina e guidare io. speravo che scegliessi un vecchio cd dei nostri e cantassimo insieme disperato erotico stomp. che ora ho capito perchè ti faceva ridere quando dicevo che nero. che nero.

martedì 21 febbraio 2012

volutamente
avevamo lasciato aperta
la finestra dello studio il giorno
che venne il temporale
le foto di noi due bambini e gli scontrini
fiscali sono annegati.