martedì 17 aprile 2012
domenica 15 aprile 2012
ho una lista di figure retoriche preferite e l'altra sera ascoltavo fuori sdraiata sul letto le auto abbaiare al semaforo. mi ricordo di quando andavamo nella casa del mare a milano marittima e io che volevo sempre essere l'ultima ad addormentarmi così mi mettevo ad ascoltare le auto abbaiare al semaforo finchè non era mattina allora andavamo al mare e chiudevo un po' gli occhi sulla sdraio. tu invece facevi i cruciermetici al bar, as always. undici lettere, paralisi infantile virale.
sabato 31 marzo 2012
quando vado all'ospedale mi sembra come nei malavoglia di essere stata spintonata in un paese sul mare che non ho mai visto prima. tutti sanno il mio nome e credono che ci sia nata in questo posto, mi chiedono di entrare nel commercio dei lupini. c'è una che porta addosso una maglia sintetica e mi chiede le sigarette senza chiedermi le sigarette. allunga le mani e vuol dire ' dammi le sigarette '. se non le hai devi fingere di non vederla e tirare dritto, me l'hanno spiegato poi e si stupivano che non lo sapessi. ciascuno usa le sue metafore non ci si può mica aspettare che siano le stesse. oltre la portineria se piaci a qualcuno diventi per lui più bello del budino di riso della mensa, mica del sole. mica di un fiore.
domenica 11 marzo 2012
speravo di incontrarti per strada e che ti stupissi dei miei vestiti eleganti e che non avessi più i capelli blu. speravo di portarti a fare un giro in macchina e guidare io. speravo che scegliessi un vecchio cd dei nostri e cantassimo insieme disperato erotico stomp. che ora ho capito perchè ti faceva ridere quando dicevo che nero. che nero.
martedì 21 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
oggi sono andata al vecchio manicomio con le imposte rosse che sta vicino al nuovo manicomio con le imposte verdi che si chiama istituto psichiatrico per il controllo dei disturbi alimentari, dipendenze, psicosi e terapie psichiatriche e altre sigle ma che è uguale al manicomio, tranne per le imposte. ho sbagliato corridoio, era destra-destra-sinistra io mi sono confusa e sono finita in un posto pieno di matti, uno aveva il sacchetto del catetere in mano e minacciava una donna in tuta di tagliarle la gola. poi sono riuscita a trovare il reparto che cercavo c'erano farfalle dipinte a stencil sui muri e sedie arancioni e fiori finti. preferivo la puzza di piscio
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