giovedì 1 dicembre 2011
mi dice un esperto di jung che c'è un che di patologico nel nostro non appendere mai i quadri e lasciarli a terra sconfitti contro il muro.ho immaginato un campanello coi nostri nomi incisi sopra non come quegli adesivi che abbiamo sempre avuto nelle case in affitto. che con la pioggia i colori si mescolano e le cartoline non arrivano più.vorrei portarti sull'isola di Calipso, nella mia personale utopia mi basta dirti una cosa picciola picciola per convincerti a venire non mi servono orazioni.
venerdì 25 novembre 2011
ci sono persone che hanno un certo modo particolare di portare orecchini anelli e collane che mi disgusta intimamente. nei miei incubi mi fanno mangiare monetine rosse fino a soffocare. da bambini a scuola ci davano dobloni di cioccolato mi disturbava l'idea di toccare le monete figuriamoci mangiarle. una volta le scambiai per un budino alla soia. ma più spesso ero ammalata e stavo su una brandina in corridoio abbastanza vicino al bagno dei grandi.
sabato 19 novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
ci sono circa questi miei dieci libri preferiti
l'aleph e le finzioni di borges
controcorrente di huysmans
la farfalla di dinard di montale
senilità di svevo
naif super di un tizio svedese con una mezza dozzina di ø nel nome
invisible monsters di palahniuk
dubliners di joyce
il maestro e margherita di bulgakov
cent'anni di solitudine di marquez
oggi comincio a leggere perèc e chissà se lo aggiungo qui.
giovedì 10 novembre 2011
ultimamente ho questa fissa di essermi riempita di peli neri e scriverlo magari lo rende vero. oggi ho iniziato a contarli ma arrivata al gomito è suonato il campanello e ho perso il conto. ho mangiato un quarto di cracker in più rispetto alla mia media quotidiana di 5 cracker questo mi fa sentire meno che mai fuori dal mio " disease" come lo chiamano le protagoniste di quel telefilm sulla ginnastica artistica. hello my name is amy and I am anorexic. non mi tolgo dalla testa il sopracciglio ieratico di frida e la casa azùl e le lumache e diego che la faceva dipingere soffrire dipingere. quello che non ti uccide ti fa esporre al moma, direi che funziona così. le maiuscole mi danno incredibilmente fastidio dalla prima elementare quando non avevo idea di come si facesse l'acca e la maestra mi faceva riempire quaderni e quaderni di lettere e ancora adesso ho qualche dubbio in merito. i filtri per la macchina del caffè americano sono finiti e la moka si è arrugginita, potrebbe essere il principio di un'attacco di panico.
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